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Perchè regalare anche una rosa nella giornata mondiale del libro

Perchè regalare anche una rosa nella giornata mondiale del libro

April 23, 2026 Caterina De Santo 52 views

Il 23 aprile l’Europa e il mondo intero celebrano la letteratura con la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore. Istituita dall’UNESCO nel 1996, questa ricorrenza affonda le sue radici in una delle tradizioni più affascinanti della Catalogna: la festa di Sant Jordi

Ma perché proprio questa data? Il motivo è un mix perfetto tra storia, leggenda e una curiosa coincidenza letteraria che lega rose e volumi.

La leggenda di Sant Jordi: perché il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro

Tutto inizia con il patrono della Catalogna, San Giorgio (Sant Jordi). La leggenda narra che il cavaliere uccise un drago per salvare una principessa; dal sangue della bestia nacque un roseto dai fiori rosso intenso. Per celebrare questo gesto, nel XV secolo nacque a Barcellona l'usanza di regalare una rosa alla persona amata.


Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore 23 Aprile

Negli anni '20, lo scrittore Vincent Clavel i Andrés propose di unire questa tradizione alla promozione della cultura. La scelta del 23 aprile non fu casuale: in questo giorno, nel 1616, morirono due pilastri della letteratura universale, Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Dal 1931, l’usanza si è consolidata: regalare un libro e ricevere in cambio una rosa, trasformando le strade in un'immensa libreria a cielo aperto.

Iniziative 2026: dalla Catalogna alla Capitale Mondiale del Libro

Oggi la Giornata Mondiale del Libro non è solo una festa romantica, ma un impegno globale per proteggere il diritto d'autore e sostenere l'editoria. Nel 2026, i riflettori sono puntati su Rabat, in Marocco, eletta Capitale Mondiale del Libro dall'UNESCO.

Mentre a Barcellona milioni di rose e libri colorano le Ramblas, in tutto il mondo si moltiplicano i flash mob letterari e le letture pubbliche. Partecipare significa sostenere la circolazione delle idee e la libertà di espressione, pilastri fondamentali di una società consapevole. Che sia un classico di Shakespeare o un romanzo contemporaneo, il 23 aprile è l'occasione perfetta per "mettere in circolo" la cultura.